sabato 6 giugno 2020
venerdì 29 maggio 2020
La sostenibilità nella filiera agroalimentare : come viene interpretata a RoncSoreli
Il progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura', promosso da Borghi d'Europa e Patrocinato
dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica-Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella
regione adriatico-jonica) e da ESOF2020,Eurosciece Open Forum,Trieste Capitale Europea della
Scienza), affronta i temi della sostenibilità nella filiera agroalimentare.
“ Questi temi -osserva Renzo Lupatin,presidente di Borghi d'Europa-, non vengono affrontati
con i paroloni o le disquisizioni filosofiche, ma 'intervistando' le aziende che praticano la
sostenibilità quotidianamente.E' così che abbiamo incontrato l'azienda agricola RoncSoreli di
Prepotto,Terra dello Schioppettino.”
Flavio Shiratti :
“Secondo l’accezione più classica della definizione, consideriamo il vigneto un ecosistema integrato con l’ambiente circostante. Pertanto dedichiamo risorse e attenzioni affinchè sia in grado di mantenere, anche in futuro, i processi ecologici che avvengono al suo interno. Il tutto per poter garantire, anche alle prossime generazioni, la possibilità di beneficiare del potenziale enologico del sito.”
Viene posta, quindi,grande attenzione al terreno, alla sua fertilità naturale, rinnovata annualmente con concimazioni organiche. Vengono conservate le preziose aree boscate che incorniciano l’azienda fornendo rifugio ad insetti e animali. Viene applicata la difesa integrata nella lotta ai parassiti della vite. L'azienda interviene solamente secondo calendari dettati dalle condizioni climatiche, affinchè non avvenga lo sviluppo dei patogeni.
“Tutto questo- continua Schiratti-, richiede un grande sforzo che facciamo ben volentieri, per offrire un prodotto naturale che sia la massima espressione del nostro territorio.”
Sono stati questi principi che hanno spinto l'Azienda ad andare anche oltre. Nel 2016 si è infatti concluso il percorso di conversione al biologico di una parte dei vigneti e RoncSoreli ha quindi ottenuto, per gli stessi, la certificazione di operatore biologico..
sabato 16 maggio 2020
Il friulano di Paolo Caccese e le eccellenze di Alimentari Tomadin
I giornalisti e i comunicatori di
Borghi d'Europa per l'Azione 'Cormons, Terra della
Sostenibilità', stanno realizzando
alcuni interventi d'informazione, per degustare le
eccellenze del Collio.
Così Leila,'grande capa' de
'L'Alimentari Tomadin' ha scelto, di par suo, due formaggi
di Sebastiano Crivellaro (Malga Alta
Carnia ), il prosciutto D'Osvaldo leggermente affumicato e
un salame della famiglia Feresin, per
accompagnare il Friulano di Paolo Caccese.
“Colore giallo paglierino, eleganti
riflessi citrini, brillante.Profumo morbido e vellutato con netto
sentore di mandorla e più lieve, di fiori di campo. Sapore asciutto,
armonico con fondo amarognolo e retrogusto mandorlato.”
Così il vino.
Il racconto scivola felice : “Malga
Alta Carnia con sede a Sauris (UD) nasce come azienda di affinamento,
stagionatura e commercializzazione del tipico formaggio di Malga
della Carnia che conserva inalterate ancora dopo molti secoli, le
procedure della sua produzione.”
Una degustazione inedita, senza troppi
fronzoli.
Così va bene!
lunedì 6 aprile 2020
Dolegna del Collio per “Eurovinum; il paesaggio della Vite e del Vino”
I temi prescelti sono: Percorsi della Fede, I Mulini del Gusto, Le Vie del Pane e della Pizza, La Via della Birra, Eurovinum: il paesaggio della Vite e del Vino, Le Terre e le contrade del gusto ; Aquositas: le vie d’Acqua ; Terre Romane e Bizantine, Le Ferrovie (non) dimenticate, Mobilità Dolce, La Montagna dell'Informazione ; Collinando: le Terre di Collina.
Nel
corso del 2019 i giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa
hanno visitato tutte le località inserite nei Percorsi, costruendo
così un viaggio del buon e bello vivere fondato sugli scambi
culturali e i principi dell’interculturalismo.
Il
progetto 'L'Europa delle Scienze e della cultura', Patrocinato dalla
IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la
cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica) ed ESOF2020
(Eurosciences Open Forum -Trieste Capitale Europea della Scienza),
propone in
20
settimane i luoghi e le vie del gusto di ciascun Percorso.
La
seconda settimana settimana: Dolegna del Collio per “Eurovinum; il
paesaggio della Vite e del Vino”
La
seconda settimana prevede, all'interno del Percorso Internazionale
EUROVINUM, il Paesaggio della vite e del vino, la presentazione di
Dolegna del Collio.
Secondo
il programma originale i giornalisti e i comunicatori di Borghi
d'Europa visiteranno le cantine, dopo aver degustato i vini del
territorio abbinati ai cibi proposti dall'Antica Trattoria
Ferreghini.
E'
nato così un percorso di informazione, con l'obiettivo di comunicare
in contesti 'altri' i valori e la qualità di un territorio benedetto
con la presenza in diversi appuntamenti internazionali che Borghi
d'Europa realizza nel corso del 2020: la presentazione a Milano,
Vetrina del Gusto ; l'incontro a Dolegna del Collio di Millanta,
l'iniziativa sulle tracce di Luigi Veronelli ; gli interventi ad
ESOF2020 - Euroscience Open Forum,Trieste Capitale europea della
Scienza, sui temi della sostenibilità;
venerdì 20 marzo 2020
L'azienda agricola Norina Pez di Dolegna inserita nei progetti di Borghi d'Europa
una cuvee ottenuta da uve Merlot e Schioppettino, appassite alcune settimane per esaltarne la maturazione, e in seguito maturata per 24 mesi in botti di rovere.”
E' stata una degustazione all'antica trattoria Ferreghini di Dolegna del Collio a far conoscere
ai giornalisti e ai comunicatori di Borghi d'Europa i vini del Collio dell'azienda agricola Norina Pez.
“Tutto cominciò - racconta Stefano Bernardis-, con il nonno Giovanni, nato a Dolegna agli inizi del 1900, cresciuto nello stesso paese e fondatore, insieme alla nonna Adriana e ai figli, dell’azienda agricola caratterizzata in quegli anni dalla produzione viticola, cerealicola e dall’attività di allevamento. Verso la fine degli anni ’70 vi fu la svolta: papà Giuseppe Bernardis e mamma Norina Pez decisero di dedicarsi esclusivamente alla produzione e commercializzazione del vino migliorando le tecniche di gestione dei vigneti e specializzando la tenuta nella produzione vitivinicola. “
Così oggi la terza generazione di famiglia porta avanti una filosofia precisa.
La prima strategia aziendale parte dalla campagna: cercare di produrre una uva sana ed esente da qualsiasi malattia;
infatti, solo da queste premesse potrà nascere un ottimo vino.
E’ posta molta attenzione quindi in tutte le operazioni agronomiche e colturali, eseguite nella quasi totalità a mano.
Per quanto riguarda la difesa antiparassitaria l’azienda segue un programma di lotta molto mirato al rispetto ambientale e al rispetto della pianta.
E’ limitato l’uso quindi di pesticidi e antiparassitari che mal si adattano ad un reale rispetto per l’ambiente. Non vengono fatti trattamenti insetticidi, preservando cosi la fauna e gli insetti utili presenti nel vigneto.
In cantina poi si eseguono le moderne tecniche di vinificazione e di conservazione del vino, stando sempre attenti a non pregiudicare la qualità. Ciò vuol dire lavorare con cura e delicatezza le uve e i mosti successivamente. Travasare perciò il vino al momento giusto, in modo che non perda profumi e mantenga la sua fragranza e delicatezza.
“ Abbiamo assaggiato anzitutto un friulano,delicatamente profumato,dal sapore morbido e dalla
personalità spiccata,Poi ci ha incuriosito lo schioppettino, che ha rivelato un sapore pieno e intenso,un aroma tipico dei frutti di bosco. Un vino semplice e complesso allo stesso tempo che
ha soddisfatto le nostre curiosità enoiche. L'azienda produce anche El neri di Norina ,
Dolegna, con il suo territorio interamente collinare rappresenta il confine ideale con i Colli Orientali del Friuli. Delimitata dal corso del torrente Judrio a sud-ovest, e dal confine sloveno a nord-est, è un piccolo centro a vocazione prevalentemente agricola.
In questa felice ambientazione ha sede l'Azienda, che si compone di una superficie totale di quasi 10 ettari, di cui sette dedicati alla coltura della vite.
L'Azienda è stata invitata a partecipare alle iniziative di informazione del Percorso Internazionale
Eurovinum, il Paesaggio della Vite e del Vino, per l'evidente eccellenza delle proprie proposte enoiche.
sabato 15 febbraio 2020
San Marino nella IAI (Iniziativa Adriatico Jonica) - Il percorso di informazione di Borghi d'Europa
La rete internazionale Borghi d'Europa
promuove il progetto di informazione 'L'Europa della Cultura e della
Scienza', patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum
Intergovernativo
per la cooperazione regionale nella
regione adriatico jonica).
Borghi d'Europa stà sviluppando un piano di incontri ed interviste con i Senior Officials di Iniziativa Adriatico Jonica.
Nelle prossime settimane è stato chiesto l'incontro con il Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino, che è entrato a far parte del Forum nel 2019.
“Riferendosi agli obiettivi e ai principi che muovono l'attività del Forum e alle motivazioni che sottendono alla scelta dell'adesione,il Segretario di Stato agli Affari Esteri Nicola Renzi ha riferito all'Assemblea come San Marino "attribuisca molta importanza ai principi della cooperazione, allo scambio di buone pratiche e ai progetti che promuovono la cooperazione interregionale", specificamente quelli nel settore dei trasporti e dell'energia, della cultura e del turismo sostenibile. San Marino -ha continuato- ritiene che l'appartenenza a una determinata area geografica, a una storia e a una cultura condivise rappresenti un plusvalore, perché significa riconoscere le comuni prospettive dell'integrazione e allearsi per la risoluzione delle sfide quotidiane, nazionali o sovranazionali che siano.”

sabato 7 dicembre 2019
Le trote di Alessio Tonini e la cucina dell'Ombretta di Salgareda a Borghi d'Europa
Le giornate di presentazione dei
Percorsi Internazionali di Borghi d' Europa si sono sviluppate
sulle rive del fiume Piave,nel
trevigiano.
In particolare i contenuti e le tappe
di Aquositas,Le Vie d'Acqua sono stati svelati presso l'associazione
culturale Ombretta,a Salgareda,nella golena del fiume sacro alla
Patria.
La valorizzazione e la conoscenza del
pesce d'acqua dolce sono sempre stati al centro delle
iniziative di informazione di Borghi
d'Europa. Grazie alla collaborazione con l'Itticoltura
Tonini di Saletto di Piave, è
decollata una campagna di informazione sulla trota, con interventi
online e sulla stampa,servizi
multimediali e il dono di un materiale didattico sulla trota ai
bambini delle scuole elementari.
Alessio Tonini ha quindi messo a
disposizione di Guglielmo Pillan dell'Ombretta la materia
prima, da interpretare in cucina.
Guglielmo, aiutato dallo chef veneziano
Stefano Aldrighetti, ha presentato un menù che ha
stupito i giornalisti della stampa
nazionale intervenuti all'incontro.
Mantecato di trota ; trota al vapore
con saor di radicchio tardivo e caglio fresco con trota ai profumi di
terra, sono state le provocazioni iniziali.
Una vellutata di radicchio tardivo con
foglia croccante di radicchio e trota al forno, con marinatura alla
birra Blond Brothers ; gli spaghetti alla chitarra ( del Pastificio
Borgoverde di Silea), con sugo
di pomodorini freschi e scaglie di
trota...
E che dire della cottura in sottovuoto
della trota fresca con patate vecchie e cipolla di Chioggia
macinata?
Tutti i piatti sono stati accompagnati
dalle birre di Roberto Regeni (Birrificio 620 passi di Marano
Lagunare) e del Birrificio Blond Brothers di San Donà di Piave.
Antonio,presidente della Pro Loco delle
Valli del Natisone e in rappresentanza dell'Istituto per la
cultura slovena, ha raccontato
l'impegno per valorizzare e far conoscere quello splendido
territorio,
ove Borghi d'Europa ha già
positivamente sperimentato molte iniziative di informazione.
Ospiti dell'incontro Simone, grande
'capo' del ristorante Al Cason di Mestre-Venezia, Cristian
Roggiotto di Alemar (partner
d'informazione del progetto), Alessio Tonini e Fabio Barbaran
( con il suo leggendario grapariol, il
vino che ha aperto le danze).
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