sabato 15 aprile 2023

La Via della Birra – Il Birrificio B2O di Caorle negli itinerari europei

 



Nell'aprile del 2018 le giornate di informazione di Borghi d'Europa proponevano ai giornalisti e ai comunicatori intervenuti le birre di Bamberga.

La città di Bamberga in Franconia è una delle roccaforti delle birre bavaresi. Per gli appassionati delsucco d’orzo, la città è un vero paradiso. Undici birrifici a Bamberga, 60 nella zona circostante e un totale di 400 tipi diversi di oro liquido: per secoli la città è stata modellata dal succo d’orzo. Che si tratti di ristoranti, birrerie o di visite guidate al Museo delle Birrerie della Franconia a Bamberga, in questa città si vive e si celebra la tradizione della birra.Il Museo è stato inserito da Borghi d'Europa nel 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, nellalista dei beni culturali segnalati. Così è nata l'idea di un Percorso Internazionale Le Vie della Birra.


LE VIE DELLA BIRRA


Per costruire un Percorso Internazionale di Borghi d'Europa, occorre prevedere un itinerarioche comprenda almeno cinque Paesi Europei.

Il progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura' (Patrocinio IAI,Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica ed ESOF2020,Euroscience Open Forum,Trieste Città Europea della Scienza), ha inserito il Birrificio Artigianale B2O di Caorle nell'itinerario.




Davide Sforzin , Mastro Birraio, ha raccontato ai giornalisti intervenuti allo stage di Caorle, come il Birrificio sia nato dall'incontro di gusti, sensazioni, sapori e amore per quello che offre la terra un laboratorio dove mettere in bottiglia i nostri pensieri, per poterli condividere.“Il birrificio artigianale B2O nasce a Bibione nel 2014, realizzando un sogno: coltivare la nostra passione per la birra, producendo artigianalmente una bevanda di qualità, apprezzata da un pubblico di intenditori. In poco tempo, B2O si è affermato nel territorio di Bibione come birrificio artigianale, punto di riferimento per gli amanti del “nettare degli dei”.


“A ottobre 2017 ci siamo trasferiti in Brussa in una nuova sede produttiva pronta ad accogliere i nostri clienti che, sempre più numerosi, in questi anni hanno imparato ad amare e apprezzare le nostre birre artigianali. Per questa ragione, il birrificio B2O non è solo una fabbrica: è l’incontro di gusti, sensazioni, sapori e amore per quello che offre il nostro territorio, un laboratorio dove mettere in bottiglia i nostri pensieri, per poterli condividere. Il birrificio oggi è anche un ristorante, pronto ad accogliere, in due sale, coloro che amano i sapori tipici della nostra regione. La qualità delle materie prime per noi è fondamentale, per questo proponiamo un menu che varia sempre in base alla disponibilità dei prodotti. Siamo produttori amatoriali di birra e vino da generazioni: qualche anno fa ci siamo lanciati in questa grande avventura con il malto, il luppolo e i processi chimici che li fondono e ne fanno una bevanda semplice ma complessa, ricca di storia ed allegria."


lunedì 3 aprile 2023

Eurosostenibilità – Continua il cammino di Konsum srl nel progetto internazionale di Borghi d'Europa

 

Borghi d'Europa propone dal 2020 un percorso informativo internazionale denominato EUROSOSTENIBILITA', che ha preso il via dal Patrocinio concesso da ESOF2020 Trieste Città Europea della Scienza a Borghi d'Europa.

Le iniziative 2022 sono state dedicate ai temi della sostenibilità aziendale e sono state supportate da

Konsum srl di Cornuda (TV),azienda che opera nel Centro-Nord nei settori della segnaletica stradale e della commercializzazione di prodotti di antinfortunistica e pulizia.

Riprende nel 2023 il cammino di Eurosostenibilità : Konsum srl accompagna il percorso informativo qualke partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.




L'obiettivo n.11 riguarda le città e le comunità sostenibili.

11.1 Entro il 2030, garantire a tutti l'accesso ad un alloggio e a servizi di

base adeguati, sicuri e convenienti e l’ammodernamento dei quartieri poveri

11.2 Entro il 2030, fornire l'accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, e

convenienti per tutti, migliorare la sicurezza stradale, in particolare

ampliando i mezzi pubblici, con particolare attenzione alle esigenze di chi è

in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilità e

agli anziani

11.3 Entro il 2030, aumentare l’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la

capacità di pianificazione e gestione partecipata e integrata

dell’insediamento umano in tutti i paesi

11.4 Rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio

culturale e naturale del mondo

11.5 Entro il 2030, ridurre in modo significativo il numero di morti e il

numero di persone colpite da calamità, compresi i disastri provocati

dall’acqua, e ridurre sostanzialmente le perdite economiche dirette rispetto

al prodotto interno lordo globale, con una particolare attenzione alla

protezione dei poveri e delle persone in situazioni di vulnerabilità

11.6 Entro il 2030, ridurre l’impatto ambientale negativo pro capite delle

città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti

11.7 Entro il 2030, fornire l'accesso universale a spazi verdi pubblici sicuri,

inclusivi e accessibili, in particolare per le donne e i bambini, gli anziani e le

persone con disabilità

11.a Sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra le zone

urbane, periurbane e rurali, rafforzando la pianificazione dello sviluppo

nazionale e regionale

11.b Entro il 2020, aumentare notevolmente il numero di città e di

insediamenti umani che adottino e attuino politiche e piani integrati verso

l'inclusione, l'efficienza delle risorse, la mitigazione e l'adattamento ai

cambiamenti climatici, la resilienza ai disastri, lo sviluppo e

l’implementazione, in linea con il “Quadro di Sendai per la Riduzione del

Rischio di Disastri 2015-2030”, la gestione complessiva del rischio di

catastrofe a tutti i livelli

11.c Sostenere i paesi meno sviluppati, anche attraverso l'assistenza tecnica

e finanzia



https://laboratorioeuropa.blogspot.com/2023/04/eurosostenibilita-continua-il-cammino.html

https://ambienteaziende.blogspot.com/2023/04/eurosostenibilita-continua-il-cammino.html

martedì 28 marzo 2023

 

Eurosostenibilità – La sostenibilità nella filiera agroalimentare e la partnership di Laura Panizutti nei suoi interventi a Borghi d'Europa in gennaio e febbraio 2023


 



E' ripreso il cammino di EUROSOSTENIBILITA', l'iniziativa che Borghi d'Europa sviluppa nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum intergovernativo per la cooperazione internazionale nella regione adriatico ionica).


Il percorso sui temi della sostenibilità nella filiera agroalimentare ha nuovamente come partner d'informazioneLaura Panizutti, Consulente finanziario e immobiliare di Conegliano.

I Paesi inclusi nel progetto sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.

Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.


Il mese di gennaio si è aperto con uno stage multimediale di Borghi d'Europa alla Antica Osteria la Guizza di Conegliano. Una occasione che ha permesso a Laura Panizutti di ribadire il proprio impegno.


Ebbene, la rilettura dello straordinario intervento di Andrea Zanzotto per Treviso l'Altra nel 1976 (" Conoscere il passato e il presente per meglio preparare il futuro"), ha convinto i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa, a riproporre un itinerario di conoscenza sui temi della sostenibilità agroalimentare.


Dunque una tappa densa di suggestioni, di ricordi e di progetti.

L'Osteria come luogo d'incontro, di scambio d'idee, di degustazione di autentiche eccellenze, fuori dai circuiti scontati e frivoli della società delle apparenze.


Nel mese di febbraio Laura Panizutti è intervenuta allo stage che si è tenuto a Oselladore Caffè a Rossano Veneto.

L’inserimento di Oselladore Caffè di Rossano Veneto nel progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), ha portato alla realizzazione di uno stage della trasmissione multimediale Borghi d’Europa presso la sede dell’Azienda.


"Oggi abbiamo un’occasione unica per accelerare la svolta sostenibile: programmi europei con risorse economiche dedicate e obiettivi comuni, una ricettività straordinaria da parte dei cittadini e una domanda di sostenibilità tale da rendere profittevoli gli investimenti green, fondi che orientano i radar di investimento solo su criteri ambientali, sociali e di governance e protocolli di sostenibilità per i propri fornitori con standard da rispettare."

"Testimoniare la sostenibilità quale impegno identitario con trasparenza, autenticità e rispetto, è indispensabile per posizionarsi quale interlocutore consapevole, autorevole e affidabile verso i pubblici di interesse. Noi la trasferiamo con un linguaggio attuale, inclusivo ed efficace attraverso diversi strumenti."

Anche in questa occasione Panizutti non ha dunque mancato di evidenziare le ragioni della finanza etica e sostenibile : temi sui quali sono necessari interventi d'informazione sempre più precisi e convincenti.

" E' proprio per questi motivi che ho accettato la partnership d'informazione che Borghi d'Europa mi ha proposto",




mercoledì 15 marzo 2023

Eurovinum – Luigi Veronelli, l’Antica Guizza e i vini di Zinto della famiglia Da Lozzo


Già alcuni anni orsono aveva incuriosito il nome dell’azienda agricola di via della Guizza, in Conegliano : Zinto.

Una intervista ad Enrico e alla madre Vitalina aveva chiarito che Zinto era il sopranome che era stato dato alla famiglia Da Lozzo nei tempi che furono.

Evento che era abbastanza normale nelle storie delle nostre contrade.

Eppure, osserva Enrico “ crediamo nell’accoglienza come simbolo di amicizia e convivio, apriamo le porte della nostra cantina e della sala degustazione alle persone che vogliono scoprire un ambiente semplice, dove si produce il Prosecco D.O.C.G Conegliano Valdobbiadene nel pieno rispetto del territorio e della natura “.

Ci reincontriamo grazie al progetto L’Europa delle scienze e della cultura, promosso da Borghi

d’Europa, alla perenne ricerca degli inediti del buon e bello vivere.

Così sorseggiando un calice del brut nature Sui Lieviti, ci vengono in mente le storie che Enrico ha saputo offrirci : “…l’esposizione a sud ovest e la forte pendenza del vigneto sono un connubio unico

che si esprime in uve naturali e dolci. Le uve sono raccolte a mano e il mosto fermenta con i propri lieviti autoctoni.”

E poi El Perer, vino a rifermentazione naturale in bottiglia, che rispecchia le nostre tradizioni più autentiche.

Siamo sempre più convinti che il vino ci deve emozionare.

Nel nostro vagabondare, ricordiamo le parole di Luigi Veronelli, grande e indimenticato Maestro

di Vita, che del camminare la terra, aveva fatto una sorta di profetico messaggio.

Ebbene, le emozioni di un tempo le abbiamo ascoltate di nuovo, ancor più forti.

E’ impossibile dimenticare la scelta basilare dell’azienda, quella di conservare attorno alle vigne il ‘bosco’ autoctono, “…..prima barriera di difesa della vite, consentendo così una politica più naturale possibile, grazie alla biodiversità,creando e mantenendo un ambiente sano ed un ecosistema il più possibile equilibrato,ottenendo elementi fondamentali per avere vini di alta qualità in modo naturale.”

Già, queste parole ci riconducono alla mente l’ultima intervista allo storico oste dell’Antica Guizza,

il signor Francescon, quando ci suggeriva nel 1976 il destino del luogo.

“ Si parte da saecula seculorum per sapere la storia dell’Osteria alla Guizza.Qua c’era il casello della foresta demaniale dell’imperio austro ungarico. Macchè prosecco in quei tempi, c’era il ‘verdiso gentil’.Un’uva gialla come l’oro,coi grappoli chiari, ricchissimi di zucchero,Mangiavi e bevevi insieme. Altri tempi, quelli.Una campagna faceva 12-13 ettolitri di vino.La vite durava anche 70 anni : la vita di un uomo.Con la scusa della produzione moderna si fa più vino. “

Abbiamo chiesto a Zinto di entrare a far parte del viaggio del gusto che Borghi d’Europa stà realizzando.

venerdì 10 marzo 2023

Stroppari e Tezze sul Brenta, Borghi del Gusto

 

Le iniziative di informazione di Borghi d'Europa per il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica,Forum intergovernativo per la cooperazione internazionale nella regione adriatico ionica), sono giunte in provincia di Vicenza, nel comune di Tezze sul Brenta.


L'impegno e la passione della famiglia Scopel nel settore alimentare (e non solo), hanno convinto

i giornalisti e i comunicatori a proporre il borgo di Stroppari (ove si è sviluppata l'attività della famiglia con un polo commerciale di autentica eccellenza) e di Tezze sul Brenta come 'Borghi

del Gusto'.



Le visite in incognito hanno dato ragione a questa impostazione : per due anni un percorso informativo documenterà e racconterà queste contrade, che si impegneranno anche a confrontarsi con altri Borghi del Gusto della rete internazionale.


I temi : la storia dei borghi ; il patrimonio architettonico, culturale ed artistico ; le vie del gusto

( seguendo le chiavi di lettura dei Percorsi Internazionali : le Vie del Pane e della Pizza, la Strada

dei Formaggi,la Via dei Norcini, Eurovinum,la Via delle Buone Cose,ecc.).


Per ogni tema verranno realizzati dei dossier fatti di servizi informativi multimediali, che conosceranno una divulgazione europea.


E' previsto anche il dono di materiali didattici di educazione alimentare (Viaggio dentro la Vita)

alle comunità scolastiche.


Le visite e le interviste di Borghi d'Europa sono già iniziate.

venerdì 24 febbraio 2023

Il Forno Artigiano Moretti : un 'indirizzo di gola' di livello europeo

 

Il Forno Artigiano Moretti : un 'indirizzo di gola' di livello europeo



 


 

I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d'Europa non hanno perso

il 'viziaccio' di visitare in incognito gli 'indirizzi di gola' di veronelliana memoria, come

si addice a chi previlegia la buona informazione.

 

Così due visite, una a Rosà e una a Bassano del Grappa (una sontuosa colazione e la scelta del pane e delle

 

pizze a Bassano,in un fantastico locale), ci hanno permesso di capire che tutto il bene

che si dice sul Forno Artigianale Moretti è semplice verità.

 

Chi ci conosce sa perfettamente che non amiamo mai esagerare i toni : il Percorso Internazionale

I Mulini del Gusto e le Vie del Pane e della Pizza 'tocca' soltanto gli indirizzi di gola senza se e senza ma.

 

La rete Borghi d'Europa ha deciso infatti di un creare un percorso dedicato ai temi dei Mulini del Gusto,

 

delle Vie del Pane e delle Vie della Pizza, tra le grandi iniziative di informazione del progetto.

 

Il circuito organizza e promuove dei percorsi per mettere a confronto idee, progetti, capaci di seguire il filo

 

logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali culturali e ambientali dei territori di riferimento.

Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori, per raccontare a

giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro culture.

Ogni ‘tappa’ tocca i luoghi, le storie, i protagonisti della filiera agroalimentare.

Il progetto è stato presentato nell'aprile del 2019 presso la sede del Parlamento

Europeo di Milano.

 

Il Forno Artigiano Moretti è stato inserito nel fiume di queste storie a buon diritto.

L'impegno, la passione, la competenza di una Famiglia hanno convinto il mondo dell'informazione

che i valori espressi nell'attività sono quelli giusti.

“Siamo cresciuti con le mani in pasta. La passione tiene accesi i nostri forni. Ogni notte osiamo sperimentare e far lievitare naturalmente il nostro sogno: la fragrante bontà di un pane fresco ad alta digeribilità; la raffinata semplicità della cucina artigianale, promessa di gusti unici e tradizionali, simbolo della migliore qualità italiana. Il pane ci ha insegnato a rispettare il tempo, la natura, l’impegno preso e le persone che di questo vivono.

Lo stesso rispetto e la stessa cura li mettiamo oggi in tutti gli altri prodotti da forno, nella pasticceria artigianale e nei piatti di gastronomia. Che siano biscotti, pizze, torte golose o pietanze delicate, ricerchiamo in tutti i prodotti la genuinità e l’autenticità dei sapori e profumi di casa. “

 

Inizia così il percorso che nel 2023 racconterà con onestà intellettuale e non per becera propaganda,

la storia di storie esemplari.

 

Così va bene!

venerdì 10 febbraio 2023

La “Salsiccia apassita della pertica di mora romagnola di Molinella”

 

Via dei Norcini

La “Salsiccia apassita della pertica di mora romagnola di Molinella”, piccola ma preziosa produzione alimentare tradizionale

Il Comune di Molinella aderisce al progetto DECO (Denominazione Comunale di Origine), a suo tempo proposto da Luigi Veronelli, per valorizzare anche le piccole produzioni alimentari, che sono tuttavia preziose perché testimoni di antiche tradizioni storiche.

Fra di esse una delle più interessanti (e gustose!) ci è sembrata la ”Salsiccia apassita della pertica di mora romagnola di Molinella” (sic)


Salsiccia apassita della pertica di mora romagnola di Molinella.


Secondo l’antica tradizione emiliano-romagnola, la salsiccia veniva e viene prodotta insaccando le carni del maiale nel budello più sottile dell’animale (di razza tipica Mora Romagnola), condendole delicatamente con spezie e sale, per proteggere la carne dall’ambiente particolarmente umido della pianura Emiliano-Romagnola. 

La scelta di questa razza è dovuta sia al desiderio di rispettare più possibile le antiche tradizioni, sia anche al fatto che le carni di questi suini contengono una quantità di grassi insaturi superiore a quella che si ha nei suini di altre razze e quindi il prodotto risulta migliore da un punto di vista nutrizionale, oltre che per il sapore.

Per ottenere la migliore qualità, l’animale viene macellato sempre raggiunti i 16 mesi d’età; segue un’attenta selezione delle carni più magre di spalla e pancetta. Si aggiungono poi il sale, il pepe, l’aglio spremuto ed il vino, scegliendo una varietà tipica della Regione. come il Cabernet dei Colli Bolognesi, il Trebbiano, il Sangiovese, il Pignoletto o il Lambrusco.

L’impasto viene successivamente insaccato nel budello naturale senza alcuna legatura, ma solo con una strozzatura centrale, viene poi posto a cavallo di una pertica ad asciugare (ecco la ragione del nome!).

Questo salume è il vanto di piccoli, ma qualificatissimi produttori, come Le Botteghe Golinelli 1975  di Molinella, che propone Salumi di alta qualità, rigorosamente senza conservanti, assieme a carni suine fresche, bovine, provenienti da allevamenti propri, ovine e avicole di origine italiana. Ciò che è più interessante è che all'interno della Bottega esiste anche un ristorantino, denominato “La Gusteria” in cui è possibile assaggiare tutte le specialità della Macelleria (e non solo!), grazie ad esperti cuochi e sfogline.

Ma la Salsiccia apassita, al di là di questa produzione DE.CO, è prodotta più o meno con le stesse caratteristiche anche da alte Aziende, alcune anche molto più strutturate come la CLAI, una grande Cooperativa agricola della vicina Imola, che tuttavia conserva l’amore per la tradizione e l’attenzione alla qualità, proprie dei piccoli produttori.

Gianluigi Pagano